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Decima edizione del festival "ROAD TO RUINS", PROGRAMMA
NEON Dopo 20 anni di assenza dalle scene, tornano ad esibirsi i Neon con la line up originale. I Neon, tra i più attivi gruppi della new wave tricolore degli anni '80, nascono come duo nel 1978 a Firenze, una città in subbuglio, in preda ai fermenti della sottocultura giovanile che scaturiva dai circuiti dell'underground locale. In prima linea c'erano i Neon di Marcello Michelotti, l'avanguardia della nouvelle vague Fiorentina, la vera sferzata di novità nello scenario di allora, senza nulla togliere alle nuove rivelazioni cittadine come Diaframma, Moda, Litfiba. Il loro synth ereditato dai Kratfwerk e dalle icone new wave si univa al pensiero neoromantico e post punk di band come Joy Division, Ultravox, Human League. Lo stile dei Neon era e rimane unico rappresentante di quel sogno culturale dei primi anni '80 tutto Europeo che parlava al nostro sentire come un miraggio di luce-speranza capace di constatare le ombre dell'età oscura. Dopo un inizio esclusivamente elettronico con il singolo "Information of Death" del 1980, attraverso numerosi cambi di formazione arrivano a sintetizzare una miscela di ossessività elettro, atmosfere oscure e melodie pop piuttosto originali che prendono forma nei successivi lavori "Tapes of Darkness" (1981), "Obsession" (1982), "My Blues is You" (1983), "Dark Age" (1984) e sopratutto il maturo "Rituals" del 1985. L'eccellente produzione in studio, unita ad un'intensa attività live, contribuisce a fare dei Neon una delle poche icone della musica alternativa Italiana degli anni '80.
DIODES Formazione storica della scena punk canadese, I Diodes sono stati tra le bands più popolari nel continente nord-americano negli anni ‘caldi’ a cavallo tra la fine degli anni ’70 e I primi ’80. Il gruppo si esibì con tutte le principali punk bands del periodo, dai Ramones alle Runaways, ai Dead Boys ai primissimi Police. La band ha realizzato cinque albums, i primi realizzati per la Columbia/Epic in Canada ed uno per la RCA. Tra i loro successi, le ‘hit’ Tired Of Waking Up Tired" (di recente stampata sulla compilation della Rhino records "Come Out And Play. American Power Pop"), e la grande versione di "Red Rubber Ball" (una vecchia hit dei Cyrkle scritta da Paul Simon). Hanno di recente realizzato il loro ultimo Lp, un’antologia di materiale del 1978, sull’ etichetta romana Rave Up records!
DAVE RAVE (ex Teenage Head) Dave Rave è stato il chitarrista ritmico dei mitici Teenage Head, straordinaria formazione canadese di glam pop punk amatissima in tutto il mondo attiva dal 1976.
THE SLITS Questo è un appuntamento con la storia.
THE RUBINOOS Finalmente in Italia e a Roma i leggendari Rubinoos!! Per gli appassionati del pop americano degli anni ’70, uno dei nomi più importanti di sempre! Formatisi all'inizio degli anni '70, il gruppo registra diversi Lp’s e una manciata di singoli che s’impongono nelle ‘charts’ americane ( tra i più noti ‘I Think We're Alone Now ‘e ‘Hurts Too Much ‘) Le loro armonie sapienti e l’eccezionale talento compositivo, portarono il gruppo ad una popolarità vastissima in tutti gli States! Nel 2007 il gruppo è rimbalzato nuovamente agli onori di cronaca per aver citato in tribunale la cantante pop Avril Lavigne per aver plagiato il loro brano "I Wanna be Your Boyfriend". Il tribunale ha emesso la propria sentenza il 28 agosto 2007, Avril Lavigne e i The Rubinoos hanno deciso di risolvere privatamente la questione e tutt'ora non si sa come si è risolta l'accusa. Bagarre legali a parte, questa è un’occasione unica per godere della maestria dei Rubinoos!
RALPH All-star band guidata dal giornalista ed agitatore culturale Ralph Alfonso (NY Rocker/Bomp magazine/Bongo Beat Records) che introdurrà la proiezione del documentario ‘Dada Boys’, dedicato alla prima ondata punk nella Toronto del 1977.
ILLOGICO Gli Illogico sono stati un nome di punta della new wave romana degli anni ’80. Influenzati dall’esperienza di band come Contorsions, Bush Tetras e DNA, eseguivano una musica pulsante e nevrotica arricchita da testi surreali cantati in italiano. In quel periodo la band registrò la sua sua demo intitolata ‘Requisiti’ oggi ristampata in versione CD dalla Spittle records di Firenze.
THE DISSUADERS I Dissuaders prendono parte al festival presentando in anteprima il loro album in uscita per la Hate records “Minutes To Go”, titolo ispirato al poeta beat Brion Gysin, iniziatore della scrittura cut-up.
PAMELA TIFFINS Riccardo Scanna, un personaggio ormai leggendario e assolutamente ‘cult’ della scena underground italiana. In vent’anni la sua sfuggente anima musicale ha attraversato tante torride stagioni del rock alternativo in varie reincarnazioni (Ugly Things, Primeteens, Avvoltoi, Sciacalli, Bohemians) sempre fedele a una onesta esterofilia rock’n’roll. Garage punk, Sixties beat, mod-ernismo, northern soul. Il ‘prime mover’ è ancora in pista e in forma smagliante con la sua ultima creatura dal nome The Pamela Tiffins, un duo che vede Scanna alla chitarra e voce e l’alter-ego al femminile Alpe alla batteria. La musica? Un selvaggio garage/fuzz pop capace di resuscitare i morti! Il loro LP è uscito tre anni fa, si chiama Bang City! ma suona sempre fresco e accattivante, un assoluto classico nel suo genere.
SPEEDY PEONES Gli Speedy Peones si formano all'inizio del nuovo millennio: partendo dal punk rock duro e puro, il loro sound è mutato gradatamente nel tempo, fino ad evolversi in un magma sonoro di non facile classificazione, in cui si possono intravedere influenze garage, ascolti rock'n'roll ad alto volume, contaminazioni post punk e infatuazioni psycho pop. Due demo, un ep, più di duecento concerti, partecipazioni a varie ed assortite compilation, palco condiviso con moltissimi mostri sacri tra cui Fleshtones, Rudi Protrudi, Liars; questo si lasciano alle spalle gli Speedy Peones prima di pubblicare Karel Thole, la loro nuova opera, in omaggio al grande illustratore olandese, uno dei più originali artisti della fantascienza, tema cardine dei testi visionari degli Speedy Peones.
SENZABENZA I Senzabenza si formano a Latina, e debuttano discograficamente nel 1992 con PERYZOMA, che li rivela come una delle migliori formazioni pop/punk italiane. La formazione comprende Nando Ferdinandi (voce e chitarra), Sebi Filigi (chitarra e voce), Fabio Furlan (basso) e Max Bergo (batteria). Il gruppo ottiene un buon successo underground con gli album seguenti, GIGIUS (1993) e DELUXE - HOW TO MAKE MONEY WITH PUNK ROCK (1996), quest’ultimo mixato da Joey Ramone e Daniel Rey. Nel quarto lavoro, VOL. 4 (1999), entra nella formazione il tastierista Daniele Nonne e la band si allontana dal punk per avvicinarsi maggiormente al beat degli anni 60. Il gruppo è ora tornato sulle scene e la loro performance al ‘Road to Ruins’ si preannuncia assolutamente imperdibile!
MARIOT KIMA Personaggio culto della scena new wave romana degli anni ’80, è stato protagonista ed animatore di diverse band del periodo: Inner Nail, Unforgettable Nail, Lato Segreto, Marco Margot…esperienze recentemente assemblate nella raccolta ‘Solitudine e Bellezza’ che sarà presentata in questa serata.
ATMOSPHERE 0 Progetto nato nel 2002, composto da Matteo S.B (ex Spiritual Bats) e Barbara Fenech. Il duo ha realizzato due splendidi album ispirati alla synth wave anni ’80. Sonorità analogiche che faranno la gioia di tutti gli appassionati del filone ‘minimal-synth’.
SERIAL DRINKERS Gilla (chitarra e voce), Lola (basso) e Kikka (batteria) sono le Serial Drinkers, nuova promessa 'al femminile' del punk romano. Incazzate al punto giusto, sono una delle promesse della sempre florida scena punk capitolina.
COKEROCKET Provate a mettere in un frullatore la furia nichilista degli Screamers, il sofisticato cabaret elettrico degli Sparks, la follia dei Residents, l’ardore iconoclasta di Filippo Tommaso Marinetti e la sopraffina demenza della rana Kermit del Muppet’s show... ecco, probabilmente solo in questo modo riuscirete a capire di cosa stiamo parlando! |
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